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Regali originali per i bambini dicembre 1, 2016

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La mamma è sempre la mamma, lo sappiamo bene. E spesso, purtroppo, presi dagli impegni di ogni giorno, dalle mille cose da fare, dimentichiamo di ricordarlo, e di faglielo sapere, in piccoli gesti che, per la persona più importante della nostra vita almeno nei primi anni d’età, possono essere più preziosi dell’oro.

Le migliori occasioni per ricordare ai parenti quanto vogliamo loro bene sono le festività, come quelle natalizie, anche se non deve esserci un’occasione o un evento per ricordare ad una persona che le vogliamo bene.

Ma come ricordarlo? In questo articolo scopriremo un metodo semplice ma efficace che permetta di fare un regalo davvero gradito, che nessuno si aspetterebbe.

Tutti noi abbiamo tantissime fotografie a disposizione, foto che spesso si perdono in scatole da scarpe polverose, se sono state fatte tanti anni fa, o nelle memorie degli hard disk, se sono più recenti. E sono proprio queste foto che, con un po’ di astuzia, andremo a tirare fuori per dar vita a qualcosa di unico. Immaginate di riuscire a far avere davanti lo specchio della propria stessa vita: questo è ciò che riusciremo a fare.

Per prima cosa, dobbiamo raccogliere le foto e, per quelle cartacee, digitalizzarle. La digitalizzazione non è difficile, perché basta uno scanner (magari evitiamo di fotografare le vecchie foto con lo smartphone) e con un po’ di fotoritocco riusciremo a fare delle modifiche utili, tra cui quelle relative al miglioramento del colore, con opportuni programmi anche semplici. le foto che si digitalizzano non devono essere tante, ma devono essere significative, perché (a seconda dell’arco che vogliamo ricoprire) possiamo prendere, nel caso della mamma, foto dei nonni, di quando lei era piccola, di quando era fidanzata, e poi di quando noi eravamo piccoli e adolescenti.

Queste foto, scannerizzate (in un lavoro abbastanza certosino, ma da diluire nel tempo) vanno unite alle foto che abbiamo già a disposizione in digitale (perché a questo punto saranno tutte digitali e anche presentabili) e potremo unirle insieme tramite un software per creare album foto: si, perché quello che andremo a fare è creare un libro fotografico, che non sarà il classico album da cui le foto si staccano, ma un libro più sottile e unico, che si può consultare (e anche portare con noi) in modo semplice. E, soprattutto, non dovremo togliere le foto dai vecchi album, ma duplicandole potremo lasciare tutto com’era prima.

Il sito che si occuperà, poi, della stampa fisica del fotolibro e dell’invio a casa nostra è Fotolibro-cewe.it, a cui le foto, dopo averle digitalizzate e unite con il software apposito, verranno inviate; aspettando quindi un paio di giorni potremo riceverlo comodamente a casa, e nel caso metterlo in una confezione regalo.

A questo punto dobbiamo solo aspettare la reazione della mamma, o comunque di chi scarterà il regalo: trovare davanti tutta la propria vita, da quando ancora non era nata, magari, fino a quando è diventata mamma e poi nel caso nonna, è un’emozione fortissima che permette di vedere quanto di bello questa persona ha fatto nella propria vita: un modo per dire grazie migliore di quanto chiunque potrebbe aspettarsi.

 

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Categoria: Games

Festa a tema: come organizzarla in casa novembre 28, 2016

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Desideri festeggiare un evento speciale come un compleanno, una festa di laurea o un anniversario e invece di andare in uno dei meravigliosi locali roma questa volta vorresti organizzare una festa a tema a casa con i tuoi amici più cari?

Non è difficile, basta avere un pò di pazienza e un pizzico di fantasia. Le prime cose sulle quali concentrarsi sono la data e il tema della serata. Per quanto riguarda la data è bene tenere in considerazione oltre ai propri impegni, anche quelli degli invitati, è preferibile quindi scegliere ad esempio il venerdì o il sabato. La scelta del tema invece lascia libero spazio alla vostra fantasia, negli ultimi tempi sono molto in voga le feste anni 50 e le feste a tema colori, come il white party.

Consigli utili

La scelta del tema è molto importante, perchè è proprio intorno ad esso che la festa dovrà essere organizzata, ad esempio uno stile rockabilly, richiede a tutti i partecipanti di indossare abiti in stile anni 50, come gonne a ruota, giacchetti di pelle, camicie colorate e acconciature cotonate per le donne e piene di brillantina per capelli per i gli uomini. Quando si sceglie un tema del genere anche lo stile della musica deve essere adatto, ad esempio con balli rock’n’roll ecc. Com’è stato già detto in precedenza negli ultimi tempi le feste a tema colori sono molto di moda, all’interno ad esempio di una serata total white tutti gli invitati dovranno essere vestiti di bianco e le decorazioni della casa dovranno rispettare lo stesso colore. Piatti, bicchieri, tovaglioli e posate bianche, musiche allegre ed il gioco è fatto.

Gli inviti e il buffet

Dopo aver stilato la complicata lista degli invitati, facendo particolare attenzione a non dimenticare proprio nessuno bisogna far pervenire gli inviti, che ovviamente dovranno rispettare il tema scelto per la festa. E’ bene chiedere agli invitati di confermare la loro presenza al massimo una settimana prima della festa, in modo da poter avere il tempo per organizzare tutto nei minimi dettagli e soprattutto capire quanto ricco dovrà essere il buffet. Per quanto riguarda il rinfresco è possibile optare per una versione fredda, ad esempio a base di panini, tramezzini, pizzette, fritti, rustici e snack vari oppure calda, a base di pietanze cucinate, come lasagna, arrosto, contorni di verdure ecc. Il cibo in una festa non deve mai essere scarso, gli ospiti amano parlare, ballare ma anche mangiare e bere.

 

 

 

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Categoria: Casa

Andare a scuola per diventare dj? Sarà possibile novembre 25, 2016

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Il mondo della musica è affascinante, curioso, divertente, ma anche impegnativo se si decide di intraprendere una carriera e fare della musica la propria professione oltre che un’arte. Un numero crescente di giovani – allettati anche dalle prospettive di guadagno – decide consapevolmente di diventare musicista o DJ. Il musicista di professione sa che per essere credibile necessita di una formazione specifica e non improvvisata che può essere offerta solo attraverso percorsi accademici ed i conservatorî, ma il DJ? Esistono percorsi formativi per DJ? Oppure è sufficiente imparare da autodidatti e sperare nel colpo di fortuna? Gli aspiranti DJ possono fare affidamento sulla DJ School, la prima scuola DJ Roma fondata nel 2002 nel cuore della capitale.

Cos’è e come funziona la DJ School

La DJ School si trova a Roma in Via Flaminia, 23 – angolo Via Cesare Beccaria, 2 – a 50 m. dalla fermata della metropolitana di Piazzale Flaminio e vicino alla storica Piazza del Popolo. La sede dell’attuale scuola per DJ a Roma è lo storico ex-negozio per DJ “Goodymusic” nato nel 1976 e trasformato in “scuola” nel 2002. L’obiettivo della DJ School è quello di formare DJ professionisti, fornire le basi tecniche e i segreti del mixaggio. I “docenti” che collaborano sono professionisti del settore già accreditati e famosi nel settore. Dalla DJ School sono usciti molti DJ che lavorano in importanti club e radio nazionali.

I corsi offerti sono diversi:

●     Corso per DeeJay, a numero chiuso (6 per classe) della durata di 2 mesi;

●     Corso per DJ Producer, a numero chiuso (4 per classe) della durata di 3 mesi per 48 ore di lezione;

●     Corso Ableton Live per principianti e intermedi, 5 lezioni di 2 ore;

●     Full Immersion per DJ dove apprendere tecniche di missaggio, attrezzature e nozioni musicali;

●     Corso per Tecnico del suono rivolto a chi aspira a lavorare in contesti quali studi di registrazione, concerti, radio;

●     Corso di Turntablism and Scratch per apprendere le tecniche del genere hip hop dallo scratch al juggling;

●     Corso Logic;

●     Corso per Traktor Scratch con utilizzo del software e delle sue applicazioni, midi e controller;

●     Corso Serato Video e Corso VideoMix rivolto a chi vuole lavorare nella musica come grafico per video musicali, mixaggio e altro ancora;

●     Corso Serato Scratch Live e DJ per apprendere come utilizzare il software in ambito live;

●     Corso di Configurazione per installare controller e consolle da DeeJay, installare driver e aggiornamenti firmware dei controller e dei software.

È prevista anche la possibilità di effettuare corsi individuali.

Il corso per DeeJay prevede il numero chiuso (max 6 persone per classe) per una durata di 2 mesi con frequenza di 4 ore a settimana a cadenza bisettimanale. Gli orari sono 16.00 – 18.00 oppure 18.30 – 20.30 a seconda delle possibilità dell’iscritto. Si possono frequentare corsi individuali con orari e giorni da accordare. Il corso si compone di una parte teorica in cui si studia la storia della musica dance, si apprendono le nozioni sulle origini delle discoteche e dei locali da ballo, nozioni legali e amministrative su SIAE e ENPALS, approfondimento sui generi musicali. La parte pratica consiste nello studio e nella pratica delle attrezzature tecniche professionali come il mixer, turnetable, cdj, effects, tecniche di apprendimento del mixaggio, come realizzare una track list musicale e preparazione di una serata. Il corso per DJ si svolgono in una grande sala insonorizzata con una consolle a disposizione per ciascun iscritto.

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Come avere una casa sempre pulita e in ordine novembre 23, 2016

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Come ogni anno puntualmente arrivano le tanto famose e temute pulizie di primavera: dopo il lungo inverno di “letargo”, è giunto il momento di dedicarsi a una profonda pulizia della casa. A tutti, nessuno escluso, piace vivere in una casa pulita e ordinata, ma al contrario, non tutti amano pulire la casa da cima a fondo durante il weekend, che invece si aspetta proprio per fare il contrario: rilassarsi. Non è necessario ridursi in questo modo; esistono, infatti, dei piccoli accorgimenti che possiamo adottare quotidianamente per mantenere la nostra casa sempre pulita e in ordine, senza fare una fatica estrema. Se riusciamo a seguire queste poche e semplici abitudini, potremo dire addio ai weekend passati a pulire tutte le stanze della nostra casa. Di seguito alcuni consigli forniti direttamente da un’impresa di pulizie.

Il bagno: è sicuramente la stanza che più ha bisogno di attenzioni e frequenti pulizie. Una buona abitudine può essere quella di asciugare sempre le ante del box doccia o la vasca dopo aver fatto la doccia o il bagno, in modo tale da evitare le formazione del calcare e trovarsi, poi, a doverli disincrostare con tanta fatica.

Un’altra sana abitudine da adottare in bagno è quella di tenere sempre a portata di mano un panno o una spugna da passare ogni sera e ogni mattina sul lavabo, in modo da eliminare subito i residui di dentifricio, saponi o trucco e rendere quindi più semplice la pulizia dello stesso.

La cucina: prendete l’abitudine di lavare subito dopo i pasti piatti, bicchieri, posate e  tazze, in questo modo eviterete di dover lavare pile e pile di piatti e di doverli disincrostare. La stessa cosa andrebbe fatta anche con il piano cottura:  è bene infatti passare un panno umido con dello sgrassatore dopo aver cucinato per evitare che sugo, caffè e quant’altro si depositino e si secchino, causando macchie che solo con ore e ore di olio di gomito potrete eliminare! Anche i fornelli devono essere puliti allo stesso modo.

Il salone: se avete dei tappeti (non solo qui, ma per tutta la casa) è buona abitudine sbatterli all’aperto almeno due volte a settimana per evitare di far accumulare troppa polvere o, peggio, acari. Avere una scopa sempre a portata di mano per togliere eventuali residui di polvere, briciole o peli di animali ci consente di mantenere la stanza più pulita con il minimo sforzo.

L’ingresso: un semplice accorgimento da adottare per evitare di portare polvere in casa è, innanzitutto, quello di pulire le proprie scarpe sugli appositi zerbini prima di entrare. Inoltre, anche se può sembrare bizzarro perché non si tratta di una nostra tipica usanza, non sarebbe male togliersi le scarpe ed indossare pantofole da usare solo ed esclusivamente dentro casa. Se può sembrarvi troppo bizzarro, magari evitate di farlo fare agli ospiti, ma fatelo almeno voi.

Seguendo questi semplici consigli, si può davvero vivere in una casa sempre pulita ed accogliente senza sforzi sovraumani.

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Categoria: Casa

Master all’estero: come accedere?

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Il mondo dei master post universitari è molto variegato ed offre a tutti i ragazzi la possibilità di ampliare le loro conoscenze e di  metterle in pratica, infatti la maggior parte dei master offrono  un periodo di stage  in aziende con possibilità di una futura assunzione.

Gli studenti italiani cercano e valutano sempre attentamente quelli che sono i master all’estero che vengono visti come  una valida  esperienza di arricchimento professionale e umano,  complice la crisi del mercato lavorativo  italiano. Un ragazzo che sceglie di fare un master in informatica (che risulta essere quello più richiesto) per esempio si orienta spesso verso l’estero.

Come scegliere un master all’estero

La prima cosa da sapere quando si sceglie di fare un master all’estero è che con  la parola master, a livello internazionale, si indica una laurea magistrale, come definito dalla Dichiarazione di Bologna del 1999, che allinea tutte le lauree della Comunità Europea.

I master all’estero sono divisi in tre grandi tipologie :

  • General Management

  • Specialisti, diversi per area aziendale e settori di attività

  • Business Administration

Per poter accedere ad un master all’estero  bisogna possedere  dei requisiti specifici che possono variare in base ai vari istituti.

I requisiti più importanti sono:

  • Conoscenza della lingua inglese, tutti gli studenti che vogliono accedere al master dovranno sostenere un test in lingua (prova scritta e orale)

  • Conoscenza di una seconda lingua, solitamente quella del paese in cui si è ospitati

  • Conoscenze di cultura generale

  • Esperienze lavorative pregresse magari anche all’estero

  • Lettera di raccomandazione scritta da terzi in cui si descrivono la caratteristiche positive del candidato

  • Curriculum scritto in inglese

Perchè frequentare un master all’estero

L’Italia è famosa per esportare la maggior parte dei suoi talenti accademici all’estero, infatti vista la crisi della scuola e dell’università molti giovani scelgono percorsi formativi all’estero per la presenza di strutture e strumenti all’avanguardia.  Anche i fondi per la ricerca risultano essere molto più alti rispetto a quelli destinati all’Italia.

Tra i vantaggi di un master all’estero troviamo:

  • Aumentare le possibilità di trovare lavoro (sia all’estero che in Italia), soprattutto nel caso di aziende che ricercano posizioni molto particolari e avanzate per lo standard degli studenti italiani.

  • Il curriculum vitae con un percorso all’estero è sicuramente visto in modo positivo dalle aziende in cui si farà richiesta.

  • Possibilità di confronto  con persone che lavorano all’interno delle multinazionali attraverso il tirocinio e comprensione di quello che è il modo di lavorare all’ estero

  • Seguire delle lezioni che vengono tenute in lingua straniera da docenti di altissimo livello

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Categoria: Attualità

I migliori film horror della storia novembre 19, 2016

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Uno dei generi cinematografici che va per la maggiore èsenza dubbio quello degli horror,  infatti sono molti gli spettatori che amano vedere  sullo schermo la suspance per la ricerca di un assassino e la morte rappresentata in modo violento e  ci sono periodi durante l’anno in cui è quasi d’obbligo guardare qualche film del genere. é il caso della festa di halloween, in cui maschere, ambientazioni e atmosfere suscitano paura e spavento, tanto che in alcune città come durante l’halloween Roma ,vengono addirittura organizzate maratone di film horror nelle sale cinematografiche, in cui ripropongono una serie di pellicole cult sul genere per trascorrere una festa diversa dal solito.

Classifica dei migliori horror

Nella storia del cinema ci sono diverse pellicole dedicate al mondo dell’horror che hanno fatto la storia e sono considerati dei veri e propri camei del cinema.

La notte dei morti viventi

Un terrificante film del 1968, per la regia di George Romero, considerato il primo film della categoria degli zombie movie.

Il film girato in un bianco e nero che lo rende ancora più inquietante, parla di una minaccia violenta di zombie e della strenua resistenza degli esseri umani, che sono costretti a confrontarsi con la loro disumanità.

L’Esorcista

Senza dubbio il film horror più conosciuto al mondo, tanto che ha accompagnato gli incubi di diverse generazioni. La prima uscita sugli schermi risale al 1973 per la regia di William Friedkin, che rappresenta nel miglior modo possibile il male sfruttando anche un sonoro inquietante, che è valso al film un premio Oscar.

Non aprite quella porta

Una pellicola horror dal successo inaspettato, infatti il film di Tobe Hooper è costato solamente  140.000 dollari e ha incassato ben 30 milioni. Ambientato negli anni ‘70 ha inquietato i telespettatori con il rumore del gancio infilato nella schiena e della motosega pronta a sventrare i corpi.

Halloween la notte delle streghe

Un film del 1978 di  John Carpenter, con Jaime Lee Curtis, considerato il padre del genere dello slasher movie. Racconta un terrificante halloween dove un folle serial killer si diverte a torturare, mutilare e uccidere i giovani liceali della piccola cittadina di Haddonfiled.

Shining

Film che consacra il grande genio recitativo di Jack Nicholson, diretto  dal maestro Stanley Kubrick. Pellicola  del 1980, che rientra tra i grandi capolavori assoluti del cinema americano.

Riprendendo il libro di Stephen King, Kubrick ci porta all’interno dell Overlook Hotel  in un misto tra suspense e terrore rappresentati dalla camera 237, considerata l’emblema della crudeltà e del male.

Profondo Rosso

Una pellicola italiana entrata di diritto nella storia dell’horror , grazie al maestro del genere Dario Argento, che racconta con grande sagacia una serie di macabri omicidi  e la ricerca di quello che è l’assassino. Ha fatto da apripista al genere horror in Italia

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Categoria: Cultura

Cosa c’è da sapere sui controsoffitti

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Molte volte quando si pensa alla ristrutturazione di appartamenti a Roma per esempio, una delle cose  viene in mente è quella di sistemare o mettere un controsoffitto per l’isolamento acustico e termico.

Il controsoffitto è una struttura leggera che si collega  al solaio, utile soprattutto per la sua resistenza meccanica e le caratteristiche di termocoinbentate e fonoassorbenti.

I controsoffitti possono essere fatti di diverse superfici come ad esempio: il legno, il cartongesso, fibre naturali, materiali plastici, metallici e laminati.

Quando si decide di fare questo tipo di lavoro è consigliabile rivolgersi ad esperti  nel campo, che si occuperanno di fare un sopralluogo e un preventivo per la mess

a in opera del controsoffitto.

Ogni controsoffitto presenta degli elementi e delle caratteristiche specifiche, ad esempio quelli moderni sono composti da strutture in legno con intelaiture fisse in metallo che si vanno a collegare al solaio.

Ci sono anche diverse tipologie di chiusura in base a requisiti di ispezionabilità e flessibilità, se non si deve rispondere a queste regole con la chiusura, questo può essere di tipo continuo  fissando una rete metallica a piccole maglie o anche attraverso l’utilizzo dell’intonaco che viene realizzato con cemento e malta di calce.

La chiusura di tipo discontinuo è fatta attraverso degli elementi modulari, che presentano una connessione di diversi elementi, che sono semplici per essere tolti ed è considerato utile quando dobbiamo fare un passaggio degli impianti.

La chiusura a schematura è fatta attraverso l’uso di elementi modulari come le griglie che vengono inserite  con il sistem a maglia che permette una miglior proprietà fonoassorbente.

Proprietà dei controsoffitti moderni

Tra le principali proprietà tecniche dei controsoffitti abbiamo sicuramente:

  • Fonoassorbenza

  • Cablaggio

  • Contenimento delle canalizzazioni

  • Schermatura delle strutture del solaio

  • Facilità nel montaggio e adattabilità grazie alla flessibilità modulare

Con i controsoffitti moderni l’impresa deve per prima cosa rispettare delle regole  derivanti dalle nuove normative europee per evitare dei problemi a livello legale e burocratico.

Le più importanti tipologie di controsoffitti

Controsoffitti in legno

Il controsoffitto in legno viene utilizzato soprattutto per le case di campagna o le baite di montagna per una questione soprattutto estetica.

Con l’inserimento di questo controsoffitto  si ottiene un ottimo comfort acustico  e sono per questo usati anche in alberghi  e sale congressi , teatri, cinema.

I controsoffitti in legno presentano una struttura portante, che viene fissata alla parete e al soffitto.

Controsoffitti in cartongesso

Quelli più usati sono i controsoffitti in cartongesso, che presentano una struttura stabile  e indeformabile e vengono modellati in basi al tipo di soffitto presente.

Tra le principali caratteristiche di questi soffitti troviamo che sono ignifughi e possono inoltre essere abbelliti attraverso la pittura murale.

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Idee per le feste di compleanno dei più piccoli novembre 17, 2016

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Il compleanno del vostro bambino o della vostra bambina si avvicina e voi non sapete come organizzare una festa che non deluda le sue aspettative? Per far felici i vostri figli l’ideale è organizzare una festa a tema, utilizzando magari i personaggi dei loro cartoni animati o film preferiti. Da anni ormai le sale feste Roma per esempio, ma succede nella maggior parte delle location delle grandi città,  si sono specializzate in  questo tipo di business, alleandosi così con le agenzie di animazioni e quelle di catering. In questo modo il vostri party verrà allestito in modo unico ed esclusivo con dolci che riprenderanno il tema  che avete scelto, così come con la sala ovviamente. Tra i temi più richiesti dai genitori di maschietti, troviamo gli Avengers e Batman. Nel caso dei famosissimi eroi della Marvel sarà possibile richiedere l’utilizzo dei bicchieri che abbiano disegnato il logo di ogni singolo eroe, come Captain America e Iron Man, e di far trovare all’interno della sala maschere e gadget che permettano ai più piccoli di trasformarsi come e quando vogliono. Per quanto riguarda invece Batman avete mai pensato di fare in modo che la location diventi una piccola Gotham city in miniatura? Basta appendere intorno alla sala dei cartoncini grigi con dei piccoli post it gialli, per richiamare le finestre, e il gioco è fatto. Per allietare gli animi dei più piccoli potete fare in modo che ognuno di loro possa avere un suo mantello come quello di Batman ma magari personalizzato con i loro nomi, in modo tale da immedesimarsi al 100% con il proprio eroe. Se il party di compleanno invece viene organizzato per una bambina, per colpirla nel profondo del cuore, che ne pensate di farla diventare la Regina o la principessa di Arendelle come Elsa e Anna? Anche Frozen figura tra le scelte più gettonate durante l’allestimento di una festa di compleanno, ma non solo… Nell’elenco primeggia in assoluto Barbie, un tema e un gioco senza tempo nè età, basterà utilizzare come filo conduttore il rosa fucsia e far preparare anche la torta con un vera barbie in cima.  Molto in voga negli ultimi tempi, in alternativa alla festa a tema, ci sono anche le feste “laboratorio”, ossia del personale addetto che può essere anche rappresentato dagli animatori, che intrattiene gli invitati mettendoli all’opera nella realizzazione di oggetti vari, piatti di cucina da far assaggiare ai genitori, creazioni con pongo o pasta di zucchero.

 

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Come diventare una guida turistica novembre 16, 2016

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Un lavoro che ancora oggi riscuote molto successo e viene particolarmente ricercato è quello della guida turistica.  Ifatti il nostro paese è tra le mete più amate dai turisti e molti ragazzi appassionati di storia e di arte scelgono di intraprendere questa  professione, per accompagnare  i turisti, in particolare della capitale, che desiderano conoscere le bellezze che offre.  Spesso negli  hotel stazione Termini ad esempio, vengono “reclutate” delle guide turistiche accreditate dal comune per i gruppi che intendono averne una a completa disposizione che li segua per tutta la permanenza, scegliendo insieme quelli che sono gli itinerari da seguire.

Il compito principale di una guida turistica quindi è quello di accompagnare un gruppo di persone nella visita di opere d’arte, musei, scavi archeologici e siti di rilevante importanza, spiegandone in modo chiaro e appassionato la storia. Per questo chi sceglie di diventare una guida deve possedere una buona cultura di base e  una abilità descrittiva e di parola per far comprendere al meglio  ai turisti cosa stanno visitando.

Il lavoro di guida turistica è disciplinato dal Decreto Ministeriale dell’11 dicembre 2015, che contiene al suo interno anche le informazione relative a quelli che sono i siti d’interesse storico  per cui è richiesta una speciale abilitazione.

Cosa serve per fare la guida turistica

Per poter fare l’esame di abilitazione al ruolo di guida turistica sono richiesti  dei requisiti minimi:

  • Essere maggiorenni

  • Possedere la qualifica professionale di guida turistica, ottenuta in uno degli stati membri dell’UE e un’abilitazione allo svolgimento della professione

  • Avere una laurea triennale

Per quel che riguarda la sessione d’esame, queste sono decise dalle regioni di competenza  e comunicati attraverso dei bandi che vengono pubblicati ogni due anni.

L’esame per conseguire l’abilitazione consiste in una prova scritta dove i candidati devono rispondere a domande a scelta multipla riguardanti la legislazione, l’organizzazione turistica italiana, la storia dell’arte e alcune relative alla specializzazione scelta.

La seconda prova è quella orale,  i candidati dovranno rispondere a domande sugli stessi argomenti della prova scritta e a seguire sostenere una prova tecnico pratica in cui  si cimenteranno in una simulazione di visita guidata.

Dopo aver superato l’esame si viene inseriti nell’elenco delle guide turistiche per i siti di particolare interesse storico, con la relativa specializzazione.

Le professioni legate a quella di guida turistica

La professione di guida turistica è strettamente legata ad altre professioni, che riguardano l’accoglienza e la gestione dei turisti.

Tra queste figure lavorative troviamo:

  • Tour leader: colui che si occupa di accogliere i turisti  e di accompagnarli nella visita

  • Escursionista: figura presente nei luoghi dove regna incontrastata la natura, il suo compito è quello di accompagnare i turisti durante le escursioni

Guida ambientale: accompagna  i  turisti nella visita degli ambienti naturali come ad esempio i musei ecoambientali

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I migliori locali per le feste di laurea a Roma novembre 15, 2016

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State organizzando la vostra festa di laurea ma non sapete ancora quale location scegliere? Il conseguimento della laurea è un giorno speciale, motivo per cui ogni studente cerca di festeggiare questo traguardo in modo unico, sui generis e comunque rumoroso. In un certo qual modo la laurea rappresenta un rito di passaggio che ci apre le porte al mondo del lavoro. La cosa più importante è che comunque sia la location perfetta deve adattarsi al tipo di party che state organizzando per il vostro grande giorno. Già da tempo le feste di laurea vengono organizzate in due tempi, la prima parte della festa solitamente si tiene all'interno di un ristorante insieme alla famiglia e agli amici considerati più "intimi", la seconda parte invece potete gestirla come meglio preferire. In casi come questi si opta sempre per un'apericena preferibilmente in pub che possa trasformarsi anche in discoteca grazie al DJ set. Se nelle fasi di allestimento vi state facendo supportare da una agenzia specializzata la scelta della location sarà agevolata perché ci penseranno già loro a fare una preselezione, basandosi sulle vostre linee guida. Nel caso in cui state pensavo voi all'allestimento del party di laurea, perché in questo in tutto sarà maggiormente presente il vostro tocco personale, avrete una moltitudine di locali tra i quali poter scegliere in una grande città come Roma.

Se siete amanti della musica e volete che la vostra festa di laurea si trasformi in una grande serata potete optare per locali come Officine Farneto Roma, una location rustica già notata nel panorama della movida della Capitale. Se invece siete degli amanti del vino potete decidete di organizzare tutto in un enoteca, offrendo così ai vostri invitato un'ottima degustazione accompagnata da salumi e formaggi locali. Un locale di riferimento in questo caso può essere il Cul De Sac che vi da l'opportunità do scegliere tra degustazione classica o con giro pizza. Nel caso in cui siete delle persone particolarmente golose e desiderose di una festa fuori dal comune potete vagliare anche l'idea di allestire il tutto in una sala da te oppure una pasticceria che realizza delle specialità, italiane e non, il tutto accompagnato da vino bianco, liquori e te. Anche in questi casa sarà comunque essenziale decidere io tipo di festa che avete in mente di organizzare perché a Roma sono presenti locali da te in perfetto stile londinese come The British Corner, oppure potete preferite qualcosa di più tradizionale come Arthè.

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