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Disinfestazione degli ambienti: vediamo come si effettua luglio 3, 2017

L’arrivo dell’estate nelle grandi città, oltre al grande caldo, porta numerosi insetti che vanno ad infestare l’aria e anche gli ambienti in cui viviamo. Nel caso di abitazioni non condominiali o di attività commerciali che richiedono un intervento di questo tipo, ci si rivolge di norma a ditte specializzate. Vediamo in cosa consiste il processo di disinfestazione grazie alle indicazioni di un’impresa di pulizie a Roma, La Lucciola, che si occupa anche di questo servizio. specifico.

La disinfestazione prevede diverse operazioni che portano in ultimo all’eliminazione di insetti e parassiti, la parte principale consiste nella nebulizzazione, ossia nella riduzione di un liquido in parte piccolissime che si scontrano con un getto d’acqua sparato ad altissima velocità.

Le varie fasi della disinfestazione

Procediamo con ordine e vediamo quali sono nel dettaglio le varie fasi:

 

  • Monitoraggio: viene fatto un sopralluogo del locale che va trattato, con una particolare attenzione a quella che è la “gravità” dell’infestazione e il tipo di parassiti presenti

  • Progetto: in questa fase la ditta si occupa di progettare un piano d’azione e in base a questo viene stilato un preventivo per il proprietario del locale

  • Intervento: qui la ditta entra in azione e si occupa della disinfestazione del locale usando le tecniche e i materiali più adeguati alla situazione

  • Controllo: dopo aver effettuato la disinfestazione la ditta deve fare dei controlli continui per la verifica dei risultati e rilasciare la certificazione dell’intervento.

L’attrezzatura per disinfestazione

Per praticare una buona disinfestazione ogni impresa di pulizie deve utilizzare delle ottime attrezzature.

I vari apparecchi si distinguono per quella che è la loro velocità di impiego, la portata, le dimensioni e variano a seconda del tipo d’intervento che viene compiuto, ma soprattutto devono essere conformi con le norme di sicurezza rilasciate dalla Comunità Europea.

Tra i mezzi più importanti troviamo le irroratrici che sono costituite da una pompa dove passa il liquido che poi viene nebulizzato.

Gli irroratori possono essere di diverse dimensioni:

  • Serbatoio da 1 a 10 litri

  • Superiori a 10 litri

  • Con pompa a spalla alimentate a batteria

  • Con motore endotermico che può spara fino a 50 litri al minuto

Un altro attrezzo molto utilizzato è l’atomizzatore, che presenta un sistema misto ad acqua  che viene detto “girante” dove va inserito il liquido.

Gli atomizzatori hanno un potenza variabile, questi comprendno quelli a spalla che presentano pochi cavalli, mentre quelli autotrasportati hanno una potenza che  va dai 30 agli 80 HP( cavallo vapore britannico).

Tutti coloro che si occupano di disinfestazione devono avere  sempre i principali dispositivi di protezione come: guanti, occhiali, copricapo, maschere, scarpe e stivali.

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Il turismo in Valle d’Itria giugno 26, 2017

La Valle d’Itria è anche nota con il nome di Valle dei Trulli e non a caso uno dei comuni più noti del territorio è Alberobello, patrimonio Unesco. La valle si estende tra le province di Bari, Taranto e Brindisi e confina con la parte meridionale dell’altopiano delle Murge. I comuni che compongono la Valle d’Itria sono: Martina Franca, Locorotondo, Castellana Grotte, Putignano, Noci, la già citata Alberobello, Fasano, Ostuni, Ceglie Messapica, Villa Cstelli e Cisternino. In particolare, Cisternino è spesso nominata dalla gente del posto anche per le sue macellerie con annesse osterie nel centro storico; in questi luoghi si compra la carne al banco, la si fa cucinare e infine consumare nel locale adiacente o nei posti allestiti lungo le stradine e/o rientranze dei vicoli del centro storico. Il turismo in Valle d’Itria non può prescindere dai sapori della tavola e, fortunatamente, ristoranti, masserie e osterie non mancano. Una sosta all’Osteria Sant’Anna di Cisternino è quasi obbligatoria per riassumere tutti i caratteri e i sapori locali.

Cosa fare e cosa vedere in Valle D’Itria

Il tesoro più grande di questa parte della Puglia è la natura e il paesaggio, ma anche la sua valenza storico-culturale. Il toponimo “Itria” deriva dal culto orientale della Madonna Odegitria, che significa “colei che indica la Via”, il culto fu introdotto dai monaci basiliani nel 977 quando giunsero dal Sacro Romano Impero d’Oriente per insediarsi in queste terre rigogliose di querceti, uliveti e vigneti. Il paesaggio è caratterizzato dalle tipiche costruzioni dei trulli, con i tetti a cono, sparse un po’ ovunque sul territorio. Le costruzioni hanno il caratteristico colore bianco che domina in tutti i borghi e le masserie lungo la strada.

Da diversi anni, la Valle d’Itria ospita diversi Festival musicali che si svolgono durante l’estate e che attirano numerosi turisti amanti della musica e della natura. Tra i Festival più noti si segnala il Festival della Valle d’Itria che nasce nel 1975 con la tipicità di presentare in programma titoli inediti e programmi musicali di raro ascolto. Il festival si svolge ogni anno tra fine luglio e inizio agosto. Nel 1994, il Festival è stato insignito dal Presidente della Repubblica con la medaglia d’argento per i benemeriti della cultura e dell’arte.

Chi intende trascorrere le proprie vacanze nella Valle d’Itria, sa che oltre a godere delle visite ai suoi centri più rinomati, come Putignano (noto per lo spettacolare carnevale), le grotte di Castellana, Alberobello, la Selva di Fasano, il mare di Martina Franca e Ostuni, può alternare momenti di assoluto relax sulle spiagge a lunghe passeggiate in bici o a piedi (trekking e nordic walking sono gli sport più praticati nell’anno) nelle diverse aree naturali, come il Bosco Monti Comunali di Cisternino, circa 400 ettari di bosco collocati tra 250 e 350 m. sopra il livello del mare. Il Bosco è oggetto di numerosi lavori di miglioramento e rimboschimento con l’introduzione e il ripristino di latifoglie autoctone come il fragno, la rovella, il leccio e i cipressi. Lungo i suoi sentieri si possono ritrovare piante e spezie usate ancora oggi per arricchire i sapori della gastronomia locale come il carrubo, il bagolaro, la carpinella, l’orniello e l’acero campestre.

Per chi desidera allontanarsi dal frastuono delle discoteche che animano le notti della riviera romagnola (per rimanere lungo l’Adriatico) e prediligere i ritmi lenti, il canto dei grilli nella notte, le feste e le sagre paesane ai vari concerti “Rock in…”, la Valle d’Itria è la mèta ideale.

 

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Categoria: Miscellanea

Appartamenti Costa Rei un lusso alla portata di tutti giugno 24, 2017

Piccolo gioiellino della Sardegna del Sud-Est, Costa Rei anche quest’anno inizia a prepararsi all’estate che si avvicina. Meta ancora poco conosciuta dell’isola, eppure sempre più apprezzata dai turisti che la visitano per via delle sue lunghissime spiagge a sabbia fine, per il suo mare cristallino e la bellezza della sua natura selvaggia. Tra villaggi e appartamenti Costa Rei propone varie soluzioni di alloggio e sosta sull’isola, indicate per ogni esigenza. Qui ognuno può trovare l'alloggio perfetto per una vacanza indimenticabile, sia in coppia, in gruppo o in famiglia. 

Si va da soluzioni all-inclusive dedicate maggiormente a coppie o famiglie, ad appartamenti più o meno a ridosso del mare, soluzione sempre molto apprezzata da famiglie con bimbi piccoli al seguito, grazie alla totale indipendenza che solo un appartamento può offrire. Tra i suoi numerosi appartamenti Costa Rei propone anche molte soluzioni direttamente sul mare. Un vero lusso alla portata di tutti! 

Appartamenti Costa Rei sul mare tra sole, mare e lunghe spiagge

Come Lunarossa piccolo residence di recente costruzione dotato di confortevoli e moderni bilocali dotati di tutti i gli agi e i comfort che la vita moderna ormai richiede. Si tratta di  appartamenti immersi nel verde a soli 200 mt dal mare. Per una vacanza all’insegna della completa autonomia e del totale relax sia per grandi che per piccini. Sono disponibili varie attività di intrattenimento e sport, come il diving e percorsi di trekking nelle 

 

Situata a soli 70 Km da Cagliari e a soli 20 Km da Villasimius, questa piccola località del sud-est della Sardegna non ha davvero nulla di che invidiare a mete molto più gettonate e conosciute situate più a Nord dell’isola. Oltre 10 Km di spiagge a sabbia finissima e lunghe rive in cui lasciar divertire i più piccini. E poi calette uniche immerse in una natura ancora decisamente incontaminata e tipica del luogo.

Appartamenti Costa Rei per una vacanza all’insegna dell’indipendenza

Tra i suoi appartamenti Costa rei permette di alloggiare in totale indipendenza e autonomia, conciliando le esigenze di grandi e più piccini. Quando si viaggia con bimbi piccoli al seguito si sa, la possibilità di gestire in completa autonomia gli orari di pasti, ninne e giochi non è certo cosa da poco. Per questo motivo sempre più gettonata la possibilità di poter scegliere tra numerose proposte, molte delle quali direttamente sul mare, piccolo grande elemento aggiunto di una vacanza da ricordare a lungo! 

     

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Kayak, località  in Europa dove praticarlo

Uno sport che offre tanto divertimento, relax ed un contatto diretto con la natura, questo è il kayak. Un'attività a cui si stanno avvicinando pian piano adulti e bambini e che in Italia si può svolgere in diverse località, dove non solo si trovano le condizioni ambientali più adatte, ma anche centri dove effettuare il noleggio kayak e, in alcuni casi, anche società che offrono servizi per questo tipo di attività all'aria aperta, come Paddle Lab. Se l'Italia, grazie alla sua conformazione naturale, offre tanti siti dove fare tale pratica sportiva, anche in Europa esistono diversi posti dove potersi divertire a bordo di queste imbarcazioni, immersi nella natura.

Per coloro che non si vogliono spostare eccessivamente dai confini italiani, nella zona dell'Ardèche, situata nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi in Francia, si può pagaiare per diverse ore tra Vallon Pont d'Arc e St. Martin d'Ardeche e percorrere circa una trentina di km. Un itinerario adatto anche ai meno esperti e che permette anche la possibilità di ammirare lo splendido panorama offerto dalle gole d'Ardeche.

Sempre vicino l'Italia, ma in Croazia, presso il Canale di Leme, è possibile percorrere un fiordo che si incunea per una dozzina di km all'interno della penisola dell'Istria. Diversi gli itinerari immersi nella natura più selvaggia, che partendo da Orsera, denominata Vsar in Croato, portano verso il mar Adriatico oppure ad addentrarsi sempre più all'interno del fiordo stesso.

Spettacolare per i praticanti di kayak è anche la regione della Masuria, nella Polonia nord-orientale, dove è possibile fare sport e divertirsi nei tantissimi laghi lì presenti e da cui si dipanano fiumi, canali e torrenti, circondati da splendidi paesaggi e riserve naturali. Unico limite è la richiesta di permessi per poter visitare alcune zone, tuttavia sono tantissime le aree a libero accesso per sportivi e turisti.

Altra magnifica località è quella di Sigulda, regione centrale della Lettonia, dove scorre il fiume Gauja e sorge l'omonimo parco nazionale. In quest'area si trovano baie, calette e grotte da scoprire lungo l'itinerario del fiume, che si può percorrere in maniera tranquilla, anche da coloro che sono poco esperti. Gli sportivi amanti anche di vecchi castelli e rocche, possono visitarne alcuni presenti nella zona.

Vicinissime all'Italia sono anche le isole Ionie, nella zona occidentale della Grecia, ed in particolare quella di Lefkada. Qui è possibile percorrere vari itinerari a bordo di kayak, per scoprire magnifici scorci, insenature e baie, il tutto circondati da un bellissimo mare cristallino. Sono consigliate la zona occidentale e sud-orientale di Lefkada, oltre ad alcune isolette minori nei dintorni di questa. Gli itinerari sono tanti e diversificati, da quelli per principianti fino a quelli per sportivi più esperti.  

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Cremazione, i personaggi famosi italiani che hanno effettuato tale scelta giugno 7, 2017

 

 

La cremazione è un’antichissima pratica, ancora molto diffusa in alcuni Paesi asiatici, che tuttavia in Occidente ha visto un lungo periodo di oblio. Questa consiste nel bruciare il corpo di un defunto e di raccoglierne le ceneri e, in base alle indicazioni fornite dallo stesso defunto precedentemente o dai suoi parenti, custodirle all’interno di un’urna oppure disperderle in luoghi cari prescelti. Se la cremazione a Roma o nella Grecia antiche era una consuetudine assai diffusa, con la nascita e l’espansione della religione cristiana questa ha iniziato ad essere sempre meno praticata, in quanto in contrasto con la convinzione della resurrezione del corpo e del suo successivo ricongiungimento con l’anima. Tuttavia, dopo un lunghissimo periodo di oblio in cui tale pratica era pressoché scomparsa in Occidente, negli ultimi secoli si è registrato un lento ma costante ritorno a questa, sebbene con diverse limitazioni, soprattutto in Italia.

E proprio nel nostro Paese sono stati diversi i personaggi celebri che hanno scelto di essere cremati, anziché sepolti in maniera tradizionale. Diversi ad esempio gli scrittori, come Luigi Pirandello, che dopo anni di peripezie e di lontananza dalla sua Sicilia (per molto tempo le sue spoglie furono conservate presso il cimitero romano del Verano), finalmente è ritornato nel suo luogo natìo. Altra scrittrice illustre cremata è Elsa Morante, le cui ceneri furono sparse nel mare antistante l’isola di Procida. Rito tuttavia che valse al suo esecutore, l’amico Carlo Cecchi, problemi con la giustizia, in quanto a quel tempo lo spargimento delle ceneri era vietato.

Un politico illustre che ha effettuato tale scelta è Antonio Gramsci, fondatore del partito comunista italiano, le cui ceneri si trovano dal 1938 all’interno del cimitero acattolico di Roma, accanto a tanti altri grandi personaggi celebri. Anch’esso cremato ed illustre, ma in tutt’altro ambito, è Cesare Musatti, considerato il padre fondatore della psicanalisi italiana e autore di diversi libri, anche di letteratura, uno dei quali gli valse perfino il prestigioso premio Viareggio.

Ad essere cremati comunque sono stati anche tanti divi del mondo del cinema, dello spettacolo e, in generale, della cultura italiana. Tra questi possiamo annoverare diversi cantanti: i compianti ed amatissimi Pino Daniele, Lucio Battisti, Claudio Villa, Mia Martini e Fabrizio De André, la cui urna cineraria è conservata nel cimitero genovese di Staglieno, non lontano dalle piazze e vie celebrate nelle sue canzoni.

Diversi anche i personaggi cinematografici e teatrali che hanno scelta la cremazione. Tra i primi possiamo annoverare un pilastro del “neorealismo” italiano, come il celebre regista Luchino Visconti, oppure gli attori Silvana Mangano e Walter Chiari. Tra i secondi invece il regista triestino Giorgio Strehler.

 

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Europa Park: 6 attrazioni da non perdere nel parco divertimenti tedesco giugno 4, 2017

Sei mai stato ad Europa Park? No? Allora non sai cosa ti perdi. Stiamo parlando di uno dei principali parchi divertimenti in Europa. Del secondo per numero di visitatori dopo il parigino Disneyland. Si trova in Germania nella città di Rust, non lontano da Friburgo e si estende su una superficie enorme. Ha 14 aree tematiche, 2 riservate ai più piccoli e oltre 100 attrazioni. Ti sembra difficile orientarsi? Beh, in effetti il rischio di perdersene qualcuna c'è. Ecco perchè vogliamo aiutarti: ti segnaliamo le 6 attrazioni – una per "tipologia" – che non devi assolutamente perdere.

Per gli amanti dell'acqua: Poseidon

Poseidon è la montagna russa acquatica di Europa Park. L'ambientazione è greca e l'attrazione garantisce un fresco divertimento per tutta la tua famiglia. E' una combinazione di ottovolante e giro in barca con salite, curve e discese tra cui quella vertiginosa di oltre 20 metri! 

Per i più piccoli: Piccolo Mondo

A rischio di essere campanilisti ma secondo noi i bimbi devono provare il viaggio attraverso l'Italia! Stiamo parlando di Piccolo Mondo, l'attrazione che consente di vedere da vicino Pisa, Venezia e Firenze accompagnati dal pappagallo Enzo.

Per gli amanti dell'azione: Wodan

Cerchi adrenalina e velocità? Wodan è ciò che fa per te! Sono le prime gigantesche montagne russe in legno dell’Europa-Park! Un percorso di oltre 1km, altezza di 40 metri e velocità che supera i 100km/h: ecco i numeri dell'ottovolante in grado di regalarti un'esperienza da brivido!

Per tutta la famiglia: Enzian

Enzian è l'espresso delle Alpi. Un'attrazione classica ideale per le famiglie, il primo ottovolante ad essere costruito all'Europa-Park. Il treno dopo un loop orizzontale, una salita e una veloce ridiscesa entra nel "Magico mondo dei diamanti" prima di schizzare nuovamente alla luce del giorno. Assolutamente da non perdere.

La novità 2017: Voletarium

La novità di quest'anno promette di essere subito tra le attrazioni più visitate. Sali a bordo del Voletarium, il più grande teatro volante d'Europa e sorvola l'intero Europa-Park ammirando dall'alto tutta la sua bellezza!

Divertimento indoor: Eurosat

Ambientazione Francia per questo ottovolante al buio. Situato all'interno della sfera argentata ben visibile già da lontano, che simboleggia il quartiere francese, Eurosat promette un affascinante viaggio tra le stelle. Sali a bordo di una navetta spaziale argentea che ti porta in alto prima di catapultarti nel vuoto! La navicella sfreccia tra pianeti e meteoriti, attraverso un firmamento che lascia senza fiato. Subito dopo passa in un tunnel di luce accecante che ti riporta alla realtà. Un viaggio affascinante attraverso l'universo!

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Una sposa perfetta: ecco i nostri 5 consigli maggio 29, 2017

 

È il giorno del tuo matrimonio e vuoi che tutto fili liscio, che tutto sia perfetto e che soprattutto il giorno più bello della tua vita sia permeato interamente da una sola parola: l’eleganza,eleganza che il tuo fotografo a Roma riuscirà a rendere immor tale comei suoi scatti.

“L’eleganza deve essere la giusta combinazione di distinzione, naturalezza, cura e semplicità.” Diceva Christian Dior

Per essere una sposa elegante abbiamo pensato a 5 consigli basilari, semplici da seguire, e il risultato sarà  assicurato

 

La scelta dell’abito

Un abito da sposa semplice, con colori scelti ad hoc per far risaltare l’incarnato di chi lo indossa e senza troppi particolari ridondanti che possano mettere in risalto unicamente l’abito e non chi lo indossa. Lo strascico non troppo lungo, gli inserti in pizzo non eccessivi.

 

La scelta delle scarpe

Le scarpe altro particolare protagonista del giorno delle nozze, sì ai tacchi, ma non eccessivi, e soprattutto un consiglio per chi non li indossa abitualmente: meglio un tacco moderato ed una camminata leggiadra che un tacco molto alto che vi farà attraversare la navata pentendovi amaramente della scelta e lasciandovi distrarre da quel che di più importante vi accingete a fare: sposare l’uomo della vostra vita

 

La scelta del bouquet

Per la scelta del bouquet, altro particolare importantissimo che concorre a donare alla vostra imagine quell’importantissimo tocco di eleganza in più. E quindi colori non troppo accesi, perfetti I toni pastello e anche il classico bouquet interamente bianco. Da evitare mazzi troppo grandi o composti da fiori enormi, perfetta la peonia se vi doveste sposare in primavera.

 

La scelta del Make up

Per la scelta del make up anche qui le parole d’ordine saranno sobrietà ed eleganza, ma attenzione: non esiste il trucco da sposa perfetto, ne esiste uno unico per ogni sposa che si rispetti, che le corregga eventuali imperfezioni, che valorizzi il viso e che soprattutto esprima la personalità di chi lo indossa, permettendo alla sposa di sentirsi esattamente se stessa, rimanendo poi in tema con l’abito scelto.

 

Essere se stesse

La sposa più elegante è senza dubbio quella che si sente bella e si ama. E quindi leggete i consigli di cui sopra, fateli vostri e poi dimenticatevene, quello delle nozze è un giorno unico, scegliete qualsiasi particolare in linea con la vostra personalità e il vostro buon gusto, fidatevi sarà un successo.

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Categoria: Wedding

Paggetti e damigelle degli sposi

Quando si va ad un matrimonio c’è quasi sempre la presenza di alcune figure molto importanti che sono i paggetti e le damigelle. Queste figure fanno parte dei matrimoni già dall’antica Roma in cui erano conosciuti come Amorini e Grazie e facevano da accompagnamento alla sposa inneggiando al Dio Imeneo, patrono delle nozze.

Solitamente questi ruoli erano, e sono, ricoperti da bambini che donano all’atmosfera del giorno delle nozze una nota di allegria e buonumore.

Chi sono le damigelle e i paggetti

In Inghilterra, sono, invece, diffuse le Flowergirl impersonate da bambine fra i 3 ed i 6 anni che spargono petali di fiori quando passa la sposa. I maschietti, prendono, invece, il nome di Ring Bearer e hanno il compito di portare all’altare il cuscinetto delle fedi. Tutt’altra storia è la figura delle damigelle d’onore, che sono le amiche adulte della sposa, e dei Best Man che sono, invece, quelli dello sposo.

In Italia, la tradizione è un po’ diversa. Infatti, paggetti e damigelle sono rappresentati dai figli piccoli di amici e parenti che si dedicano a portare allegria durante i festeggiamenti. Nel caso in cui a ricoprire questo ruolo ci siano eventuali figli della coppia che convola a nozze. Paggetti e/o damigelle staranno seduti accanto ai genitori durante la cerimonia per assumere la stessa importanza degli sposi questo momento così importante.

Di solito per paggetti e damigelle si preferisce un numero pari e se ne possono avere anche più di due ma solitamente in numero maggiore di 12 si parla solo di matrimoni principeschi.

I ruoli di damigelle e paggetti nel matrimonio

Parlando di bambini, il loro ruolo principale sarà quello di portare allegria e naturalezza durante i festeggiamenti ma se stiamo parlando di un matrimonio più formale i paggetti entrano prima della sposa in chiesa e portano gli anelli nuziali all’altare. Le damigelle, invece, sono sempre dietro al corteo perché hanno il compito di sorreggere il velo della sposa e sistemarle il vestito quando sarà seduta. Terminata la cerimonia, i bambini potranno aiutare gli sposi nella distribuzione delle bomboniere.

Una cosa molto importante da ricordare è che l’abbigliamento di paggetti e damigelle dovrà sempre essere in armonia, se non addirittura uguale, con il vestito degli sposi. Per raggiungere questo obiettivo ci si potrà relazionare con il negozio in cui la sposa ha acquistato l’abito, come ad esempio il negozio di Abiti da sposa a Roma The Woman in White, che saprà consigliare al meglio sull’acquisto degli abitini adatti.

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Categoria: Wedding

Devi fare la proposta? Scegli l’anello giusto! maggio 25, 2017

Tempo di proposte, tempo di matrimoni. Con l’arrivo della bella stagione anche il nostro umore è migliore e nascono nuovi propositi e progetti. In molti decidono di fare in questo periodo dell’anno la proposta di matrimonio, e la prima preoccupazione è quella di acquistare uin anello di fidanzamento degno di una principessa ma che magari non prosciughi le nostre finanaze. La scelta dell’anello di fidanzamento può essere terribilmente difficile per una serie di motivi: dalla scelta della tipologia, ai colori e soprattutto alla ricerca di un buon prezzo.
Riguardo al primo, l’ideale è seguire il proprio istinto e farsi guidare da una persona fidata che conosce bene la vostra compagna.
Che sia un tipo semplice, alternativo o elegante, per ogni sfumatura del carattere c’è un anello che aspetta solo di essere acquistato (e di far felice una donna).
Spesso le gioiellerie non hanno una vasta disponibilità e il cliente è costretto ad accontentarsi o scegliere qualcosa lontano dalla propria personalità, spesso per una mancanza di tempo che impedisce di visionarne diverse prima di scegliere.
Senza contare che nei negozi tradizionali i costi sono sicuramente maggiori e ciò grava sulla decisione finale.

 

Magari l’acquirente ha trovato l’anello ideale, tradizionale nella forma e con un elemento particolare che lo differisce da tutti gli altri gioielli visionati ma il prezzo della gioielleria è troppo alto, non ha modo di controllare i prezzi di altre gioiellerie ed è costretto a lasciarlo o prenderlo, magari su insistenza della commessa.
Cosa fare in questo caso? Tornare a casa, accendere il computer e comprare l’anello di fidanzamento su un qualsiasi motore di ricerca. Il risultato sarà sorprendente perché non solo lo troverete, ma ad un prezzo nettamente inferiore.

 

Per scegliere gioielli e diamanti ai prezzi migliori il consiglio è quello di acquistare da gioiellerie online, non solo per la vastità del catalogo ma anche perchè non vi sentirete giudicati se per motivi personali non acquistate il gioiello più bello (e più costoso).
Con vasti cataloghi, un’assistenza pronta e rapida e un’attenzione ai prezzi senza eguali, le gioiellerie online sono a portata di un click ed è possibile guardare, comparare e paragoni i vari modelli più volte e nella totale riservatezza, senza imbarazzi o pressioni all’acquisto.
Sono sempre di più gli uomini che ammettono di scegliere l’anello di fidanzamento o la fede nuziale online, con grande risparmio di tempo e salvaguardando la salute del proprio portafoglio senza rinunciare alla felicità della propria partner.

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Categoria: Wedding

Un Itinerario nei Borghi della Riviera Romagnola maggio 5, 2017

La Riviera Romagnola è una terra di divertimento per tutte le età, non di meno per i più piccini che qui possono trovare spunti per imparare, conoscere e scoprire tante cose nuove. La storia, la natura, l’arte, la scienza e le leggende sono all’ordine del giorno sulla costa adriatica del nord.

Per vivere al meglio le opportunità della Riviera Romagnola è bene optare per una base fissa in cui prenotare un alloggio e in cui rientrare la sera. Di giorno poi via ad esplorare il territorio.

Scegliere una base: Cattolica

Una vacanza emiliana può avere come base la città di Cattolica, situata nella parte settentrionale della Regione, ma che risulta ben collegata con il resto della costa. Si può ipotizzare un itinerario verso nord o verso il centro a seconda della comodità. Tutto il circondario che includiamo in questo itinerario alla scoperta dei borghi più interessanti della riviera è facilmente raggiungibile dalla città di Cattolica.

Il Parco divertimenti che racconta i monumenti 

Una destinazione molto apprezzata dai bambini è il Parco Italia in Miniatura a Viserba di Rimini. Qui è possibile scoprire le più importanti bellezze culturali ed artistiche del Bel Paese, con una passeggiata tra monumenti e palazzi in miniatura. Un modo divertente per avvicinare i piccoli alle splendide diversità offerte dal nostro Paese.

Emilia Romagna terra di castelli

Non c’è territorio migliore per chi ama i castelli. E quale bimbo non li adora? I piccoli borghi dell’entroterra romagnolo sono costellati di tante fortezze di epoca medievale e intrisi di interessanti leggende. I più grandicelli apprezzeranno il Castello di Gradara, sede dell’amore controverso tra Paolo e Francesca. I più piccoli rimarranno incantati dal mistero di Azzurrina del Castello di Montebello, dove pare sia ancora presente il suo fantasma.

A Sant'Arcangelo per conoscere gli usi e i costumi 

A Sant’Arcangelo, suggestivo borgo che ha dato i natali a Tonino Guerra, è presente un interessante Museo Etnografico che narra con la sua collezione gli usi e i costumi degli abitanti della Romagna. Sempre in questo borgo è possibile avvicinarsi alla storia più antica presso il Museo Storico Archeologico. Ma a Sant’Arcangelo ci sono anche intriganti gallerie sotterranee che possono essere visitate, si tratta di grotte tufacee.

San Marino

In pochi minuti con l’automobile o con i mezzi pubblici da Cattolica si può raggiungere la Repubblica di San Marino. Entrare in questo Paese è un’esperienza interessante per le tante attrattive storiche e culturali, ma anche per avvicinare i bambini al mondo della numismatica o della filatelia.

Basiliche, chiese e crocifissi

L’arte religiosa in Italia offre splendidi esempi. I borghi dell’entroterra romagnolo hanno molto da regalare ai viaggiatori. Dai mosaici di Ravenna e Sant’Apollinare ai più modesti crocefissi lignei che troviamo nelle piccole chiese di collina come quella di Sant’Ermete a Gabicce Monte o a Longiano ad esempio.

Dove alloggiare

Sono molteplici gli alberghi a Cattolica in grado di soddisfare le esigenze più specifiche di bambini e famiglie. Molti hotel, di ogni livello e dimensione, sono ben attrezzati per accogliere i più piccoli e per rendere più semplice le vacanze ai genitori. Tante offerte family all inclusive, ma anche proposte per genitori single e per famiglie numerose.

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