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L’archiviazione dati nelle schede SD luglio 12, 2016

Dal momento in cui è iniziato il flusso delle informazioni che viaggiano in rete attraverso dispositivi mobili è salito nei confronti di questi innovativi strumenti tecnologici il gradimento dell’utenza. Cresciuta la quantità dei dati in movimento nel mondo virtuale si è manifestata l’esigenza di ampliare le capacità di memoria delle apparecchiature elettroniche per contenere dati, immagini e video.

Come conservare la mole delle informazioni? Il tragitto d’archiviazione dati passa attraverso le Secure Digital applicabili a tablet, notebook, macchine fotografiche, videocamere, cellulari, smartphone, fotocamere e personal computer portatili. Le SD sono schede di memoria miniaturizzate e rimovibili in grado di archiviare quantità enormi d’informazioni in formato digitale. I portatili vengono muniti dai costruttori di appositi lettori che consentono la connessione e l’utilizzo delle schede sd, mentre i dispositivi che non ne sono dotati vengono messi in condizione di leggere le SD tramite un lettore esterno collegato ad una porta USB.
Esistono varie tipologie di memory card designate con le sigle SD (Secure Digital), SD High Capacity (Secure Digital ad Alta Capacità) e SD Extended o SDXC (Secure Digital a Capacità Estesa). La maggior parte dei dispositivi di accoglienza host (ospite) costruiti dopo il 2010 sono compatibili solo con SDXC. I costruttori forniscono le memory con il logo o simbolo SDXC indicante la capacità di memoria, la compatibilità con host e il formato predefinito di questa tipologia di schede che utilizza un sistema file chiamato exFAT, diverso da quello previsto per le Schede Standard.
D’importanza basilare è il formato delle memory card, sempre più ridotto nelle miniSD e nelle microSD. Grande successo stanno avendo queste ultime, utilizzabili anche in slot grandi, grazie ad adattatori specifici. Su smartphone dotati di sistemi operativi Android Marshmallow e Windows Mobile le microSD offrono performance incredibili per molte e diverse applicazioni. Possono essere usate anche per le telecamere dei droni e per le action camera GoPro.

Non tutti sanno che esistono particolari schede sd dotate di una tecnologia capace di trasferire via wifi le foto di una fotocamera a un disposito mobile od ad un laptop, su cui poi potranno essere ritoccate o trasferite a loro volta su uno spazio cloud.

Essistono inoltre delle stampanti tipi dotate di un apposito slot per le schede sd. Queste stampanti pensate appositamente per la stampa su stampa fotografica delle foto presenti nelle schede sd, consente appunto la stampa diretta delle immagini senza passare per l'acquisizione delle foto su computer. Un bel risparmio di tempo. 

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Categoria: Miscellanea

IL CALDO ESTIVO SI VINCE CONSUMANDO FRUTTA E LE PESCHE SONO ESSENZIALI PER UNA SANA ALIMENTAZIONE luglio 11, 2016

IL CALDO ESTIVO SI VINCE CONSUMANDO FRUTTA

E LE PESCHE SONO ESSENZIALI PER UNA SANA ALIMENTAZIONE

Per i consumatori di tutte le età, specie per i più piccoli, le pesche sono un toccasana salutare e gradevole e in ogni momento del giorno aiutanoa vivere al meglio il gran caldo estivo

 

Bologna, 11 luglio 2016 – I nutrizionisti sono tutti concordi: la frutta è un “must” nell’alimentazione quotidiana ad ogni età e in ogni stagione, ma soprattutto in estate. La calura estiva p essere adeguatamente affrontata con un abbondante e variato consumo di frutta.  

E a promuovere al meglio il consumo di frutta tra gli italiani ci pensa FRUIT24, il progetto triennale messo a punto da Apo Conerpo, la maggiore organizzazione europea di produttori ortofrutticoli, e cofinanziato da UE e MIPAAF. L’obiettivo è suggerire al consumatore – con notizie, informazioni e attività specifiche di coinvolgimento – un utilizzo consapevole di questi prodotti, sensibilizzandolo sull’importanza e la gradevolezza di una loro assunzione costante nell’alimentazione quotidiana in funzione di un benessere naturale che si traduce in salute. 

Spesso stanchi e spossati, in cerca di nuove energie per reintegrare i sali minerali persi dall’organismo con le alte temperature, i consumatori hanno ogni giorno un alleato importante nella frutta estiva e soprattutto nelle pesche che, disponibili da maggio- giugno fino ad ottobre, sono le regine indiscusse della stagione più calda dell’anno. 

Le proprietà nutrizionali delle pesche sono innumerevoli: sono depurative (in quanto aiutano a eliminare tossine e scorie) e digestive, apportano benefici per la circolazione sanguigna e sono utili contro il mal di testa. Inoltre sono in grado di ridurre la ritenzione idrica perché diuretiche e ricche di acqua (91%), con proprietà leggermente lassative grazie alla presenza di fibre e pectina, ma togliendo la buccia si perde circa il 10% della fibra idrosolubile mentre rimane invariato il valore nutritivo. 

Le pesche sono poi prive di grassi e pertanto rappresentano uno dei frutti più indicati nelle diete ipocaloriche, sia per gli ottimi valori nutrizionali sia per la capacità di saziare. Posseggono inoltre proprietà antiossidanti per la presenza di flavonoidi capaci di bloccare le molecole reattive dette radicali liberi, sono utili per mantenere giovane e in salute la pelle e favoriscono anche l’abbronzatura, soprattutto nel caso delle pesche gialle particolarmente ricche di beta-carotene. 

In 100 grammi di frutto allo stato fresco sono presenti quasi 89 grammi di acqua, un grammo circa di fibre, 10 grammi di zucchero ed un totale di circa 30 calorie. I minerali maggiormente presenti sono il potassio (190 mg), molto utile contro l’ipertensione e la ritenzione idrica, il fosforo (20 mg) e in quantità più ridotte il magnesio e il calcio. Tra le vitamine prevale la vitamina C, ma sono presenti anche la vitamina PP, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e la vitamina A, pur se in minori quantità. Il principale principio nutritivo è rappresentato dagli zuccheri semplici, cioè zuccheri rapidamente digeriti ed assimilati per essere utilizzati ai fini energetici. Questi zuccheri sono determinanti per la contrazione muscolare, per il funzionamento delle cellule cerebrali e dei globuli rossi del sangue.  

Mangiando 2 pesche al giorno si introduce circa il 20% di vitamina C del fabbisogno giornaliero: vitamina che per l’attività antiossidante protegge dalle infezioni di vario tipo, previene e riduce l’azione cancerogena dei nitrati provenienti da fumo di tabacco, smog e fattori inquinanti. 

Per tutte queste caratteristiche le pesche – nelle loro tipologie, a polpa gialla, bianca, nettarina o noce, pesca Saturnina o “tabacchiera, pesca percoca, pesca merendella, pesca di Bivona, pesca di Leonforte, pesca di Verona, pesca di Canale e Bandissero, in genere tutte con gli stessi valori nutrizionali – sono le compagne ideali dei caldi giorni d’estate. A colazione, nel break di metà mattina, come spuntino nell’arco della giornata, nella merenda pomeridiana, ma anche nei pasti principali specie se abbinate a un solo piatto di verdure fresche, o di proteine come prosciutto o formaggi, le pesche garantiscono un contributo importante al benessere quotidiano dell’organismo a tutte le età. In caso di esposizione al sole, se si fa sport ed occorre riequilibrare il contenuto idrosalino, nonché per alimentare correttamente soprattutto i bambini in spiaggia, le pesche sono un frutto irrinunciabile e prezioso per vivere al meglio l’estate. 

Ma le pesche sono anche uno dei frutti più buoni, saporiti e dolci che il consumatore ha a disposizione per regalare al suo organismo tanta salute e benessere. L’Italia è la patria delle pesche e l’Emilia Romagna è senza dubbio una delle regioni con una più radicata tradizione produttiva in tal senso. Maturate soprattutto al sole della campagna romagnola, tra le province dei Ravenna e Forlì-Cesena e Rimini, da queste parti è difficile concepire un’estate senza il sapore intenso di questi frutti, tra l’altro piuttosto versatili in cucina. 

Dalle più semplici e tradizionali, fino alle più elaborate e innovative, le ricette che vedono protagoniste le pesche – come per esempio pasta fredda con pesche, pomodorini, olive e formaggi hanno tutte uno spiccato carattere di grande freschezza e di notevole appeal gustativo che non lascia indifferente nessuno. 

Generalmente utilizzate al naturale per macedonie e spiedini di frutta, trovano grande utilizzo in pasticceria per realizzare dolci, dessert, torte, crostate e budini ed anche in gelateria per gelati, semifreddi e sorbetti. Le pesche sono speciali anche sotto forma di succhi al naturale, centrifugati o per rendere più gradevole il sapore del tè, senza dimenticare cocktail e drink come il famoso Bellini.  

 

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Categoria: Food

Arredamento bagno: i materiali luglio 7, 2016

Arredare il bagno è a volte una impresa. Se state pensando alla ristrutturazione del vostro bagno a Roma, attenzione ai materiali. Serve qualcosa di molto resistente e che non si corrompa facilmente con l'acqua. In più vanno ormai molto di moda i mobili in legno trattato e non tutte le piastrelle si adattano a questo materiale. Per non parlare dei colori! Vediamo quali sono le principali piastrelle sul mercato.

Le tipologie

La prima è quella a monocottura, ossia piastrelle smaltate che subiscono un solo processo di cottura. Questo tipo di piastrella è indicata per la pavimentazione interna e, se a basso assorbimento d'acqua, esterna.

Poi c'è la bicottura, che come il nome stesso indica, sono piastrelle che subiscono una doppia cottura. La prima per il supporto e la seconda per lo smalto. Ciò rende la loro superficie particolarmente brillante e di particolare pregio ma delicata per le pavimentazioni. Queste vengono usate prevalentemente come rivestimento.

Poi vi sono le paste: la pasta bianca e la pasta rossa. Anche qui, intuitivamente  si distingue tra pasta bianca se il supporto è bianco e pasta rossa se è rosso, questa differenza di pasta di applica a quelle della bicottura. In generale la pasta bianca è considerata di qualità più alta della pasta rossa.

La maiolica è una delle più famose, è un prodotto italiano, impiegato per il rivestimento delle pareti interne. Ha una buona resistenza meccanica e una porosità dal 10% al 25% che la rende inadatta per l'utilizzo a pavimento. La maiolica di solito viene preferita in quanto può essere più riccamente adornata e dipinta. Ha un forte impatto estetico.

 

Il gres rosso, sono piastrelle non smaltate, formate per pressatura, dal supporto rosso e compatto. Non si usa più molto se non per esterni o per locali che vengono lasciati grezzi, come box e magazzini. O pavimentazione per balconi. Il gres porcellanato, invece, hanno un supporto chiaro o colorato, ottenute per pressatura. E' un materiale compatto e resistente, con una scarsissima porosità. Ò la rende particolarmente adatta a locali come il bagno. Il gres porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Questo materiale può ulteriormente essere lavorato, attraverso alcune tecniche quali la levigatura o la lappatura, in grado di modificarne l'aspetto estetico.

Poi vi è il classico cotto, un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

Ed infine il terzo e quarto fuoco, nome singolare per piastrelle con decorazioni, create con la spvrapposizione di più strati che richiede più cotture a temperature differenti.

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Giubileo: visitare Roma sarà possibile?

Con l'arrivo nel 2016, del Giubileo, sono milioni i fedeli che hanno pianificato di visitare Roma, e milioni quelli che già hanno deciso di farlo. In molti però temono che assistere alle funzioni a San Pietro possa essere impossibile a causa di alberghi pieni e a  prezzi astronomici. Ma questa potrebbe essere una paura infondata.

 

Cos'è il Giubileo?

Nella tradizione cattolica il Giubileo, chiamato anche Anno Santo, è un evento religioso molto importante: è l’anno della remissione dei peccati, della riconciliazione tra i contendenti, della conversione e della penitenza sacramentale e, di conseguenza, della solidarietà, della speranza, della giustizia, dell’impegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace.  E' anno speciale volto ad avvicinare i fedeli tra loro e verso Dio. Il Giubileo viene chiamato Anno Santo,  perché lungo tutto il percorso viene scandito da riti sacri solenni, ma anche perché è destinato a promuovere la santità: il suo obiettivo è quello di  consolidare la fede, favorire le opere di solidarietà e la comunione fraterna; ma oltre che nel'anima dei fedeli il suo obiettivo è anche quello di agire all'interno della comunità, richiamando i credenti ad una più sincera e coerente professione di fede.

Il Giubileo può essere di due tipologie: “ordinario”, se legato a scadenze prestabilite, e “straordinario”, se viene indetto per qualche avvenimento di particolare importanza.

Gli Anni Santi ordinari celebrati fino ad oggi sono stati 26. La consuetudine di indire Giubilei straordinari risale al XVI secolo: la loro durata è varia, esso può durare pochi giorni  oppure un intero anno. Nel XX secolo sono stati indetti due Anni Santi straordinari: il primo nel 1933, proclamato da Papa Pio XI in occasione del XIX centenario della Redenzione, ed il secondo nel 1983, indetto da Papa Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione di Cristo attraverso la sua Morte e Resurrezione avvenuta nell’anno 33. Nel 1987 Giovanni Paolo II ha indetto anche un Anno Mariano. Il Giubileo 2016, Anno Santo Straordinario promulgato da Papa Francesco, è il primo Giubileo Straordinario di questo millennio.

 

Visitare Roma

Roma è una città abituata al turismo: in passato sono stati accolti milioni e milioni di visitatori perché in città si svolgevano più eventi contemporaneamente. Se si esclude l'altra stagione, luglio, agosto e metà settembre, non sarà difficile trovare ottimi alberghi a Roma a prezzi modici. Se venite da altre regioni d'Italia, potrete utilizzare il treno, Trenitalia infatti organizza offerte speciali.

Buon Giubileo!

 

 

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Categoria: Miscellanea

Le piattaforme CMS per creare siti web: Joomla! luglio 6, 2016

Oggi tutti quelli che possiedono un’attività oltre alla cara e vecchia pubblicità fatta con i cartelloni e il passaparola, devono ad ogni costo sfruttare gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia. Tra questi sicuramente il più importante è il biglietto da visita online, ossia un sito vetrina o un e-commerce per chi vuole vendere. Per la realizzazione dei siti web a Roma  per esempio una delle piattaforme più usate dalle web agency è senza dubbio Joomla!

Informazioni utili su Joomla!

Joomla!,  il cui nome deriva dalla lingua africana Swahili è significa “ Tutti insieme”,  è un CMS ( Content Managment Sysyem)  scritto con linguaggio PHP e con una libera licenza GNU GPL, nato nel 2005 grazie alla scissione di alcuni programmatori dal CMS Mambo,  e diventando in 10 anni uno dei gestori di contenuti più importanti al mondo.

Questo CMS  viene distribuito come pacchetto compresso,dopo  averlo scompattato l’utente lo deve inserire in una cartella pubblica con un server dotato di supporto per il linguaggio PHP e che abbia a disposizione il database MySQL  per i dati del programmatore.

Il template di Joomla! si divide in due ambienti specifici di lavoro:

  • Frontend:  in cui è presente tutto il lato pubblico del vostro sito, quindi visualizzabile da tutti gli utenti

  • Backend: la parte di Joomla! dedicata all’ amministratore e a chi gestisce i contenuti da inserire all’ interno del sito

Joomla! nel corso degli anni ha subito diversi aggiornamenti fino ad arrivare a quello attuale di Joomla!  che è il 3.5 e che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Estensioni personalizzabili

  • Possibilità di creare un numero illimitato di categorie

  • Sistema di controllo avanzato per il controllo degli accessi utenti

  • Caricamento delle immagini dal browser

  • Editor WYSIWYG per i contenuti

  • Funzionalità SEO

  • Utilizzo per terminali mobili e tablet

Le estensioni in Joomla!

Tra le caratteristiche più importanti del CMS  Joomla! troviamo sicuramente le estensioni, che permettono di aumentare le funzionalità del sito e vengono gestite da due specifici menù:  il primo che gestisce i contenuti e il secondo si occupa  del caricamento e l’aggiornamento delle estensioni.

Le principali estensioni di Joomla! sono:

  • Componenti:  tutti quei programmi che implementano quelle che sono le funzioni di base del CMS come: la chat, il forum, gestione eventi

  • Moduli: si occupano  della parte amministrativa per mostrare  la parte finale della pagina  e sono fondamentali per collegare i layout e i menù senza cui è impossibile navigare

  • Plugin:  intervengono per potenziare il codice di base del CMS

  • Template: si occupa della parte grafica allo scopo di migliorare e personalizzare il sito

  • File  Lingua: serve per implementare altre lingue all’ interno del sito internet

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Categoria: Miscellanea

Alla scoperta dei led walls giugno 30, 2016

I led wall sono prodotti senza eguali nel settore video: si tratta di sistemi realizzati attraverso la tecnologia led a tre colori RGB, dalla grande versatilità

videowall-4k-710x394led wall sono prodotti senza eguali nel settore video: si tratta di sistemi realizzati attraverso la tecnologia led a tre colori RGB, dalla grande versatilità. Possono adattarsi ad una molteplicità di applicazioni, in quanto sono in grado di riprodurre immagini da diverse sorgenti video, attraverso la conversione in apposito formato. Il loro funzionamento è molto semplice ed è collegato ad una gestione tramite elettronica di controllo.

Diversi sono i pregi assicurati da questa tipologia di sistema: oltre alla versatilità, i led wall assicurano la massima luminosità. Per questo motivo, possono essere utilizzati per visualizzare le immagini in qualsiasi condizione di luce, sia di giorno che di notte. I pannelli che compongono un led wall sono formati da una serie di led luminosi, che si distinguono in SMD e DIP: nel primo caso in un solo led chip sono presenti i tre colori, mentre nel secondo si hanno i tre colori distinti.

Le due varianti garantiscono diversi risultati: in particolare, la tecnologia SMD offre un contrasto superiore, con conseguente maggiore brillantezza dei colori. Si tratta di una soluzione più costosa, ma preferibile soprattutto in ambienti chiusi e qualora sia necessaria l’alta definizione. La tecnologia DIP, invece, è generalmente consigliata per gli impieghi all’aperto, soprattutto nel caso di istallazioni fisse, che con il tempo possono andare incontro ad una notevole usura.

In ogni caso, un altro vantaggio assicurato dai led wall è quello della visibilità e della definizione: le immagini risultano nitide e chiare anche da grandi distanze. Importante è stabilire il passo di un led wall, che consiste nella distanza in mm tra i led che compongono lo schermo. Si possono trovare alternative di passo che variano da 1 a 10. Più il passo sarà piccolo, maggiore sarà la nitidezza assicurata. La definizione dipende inoltre dalnumero dei pixel e l’insieme di tutte queste caratteristiche è fondamentale per stabilire il prezzo, che sarà inoltre influenzato dalla tipologia di struttura a supporto.

I led wall possono essere utilizzati per diverse finalità: molto spesso, sono realizzati in strutture metalliche ad hoc dalle grandi dimensioni e si adattano perfettamente a collocazioni all’aperto, ad esempio per cartelloni pubblicitari, per concerti o altri eventi outdoor. Possono essere utilizzati anche per visioni all’interno di strutture, che richiedano le stesse caratteristiche, ai fini della comunicazione e dell’intrattenimento o informazione. Vengono interessati dunque sia i contesti televisivi, che pubblicitari, molto spesso con advertising relativi all’ambito automobilistico, ferroviario o aeroportuale.

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Categoria: Casa

Il registro di carico e scarico rifiuti come attività di monitoraggio

Ogni azienda o ente è obbligata legalmente a tenere in vita un registro di carico e scarico dei rifiuti, che permetta di monitorare continuamente il consumo dei rifiuti degli enti pubblici e privati.

Ma come si articola il registro carico e scarico rifiuti?

Questo registro nasce appunto dalla necessità di mantenere un costante monitoraggio delle attività di smaltimento, nel tentativo anche di allestire un elenco completo con quelli che sono i rifiuti ritenuti pericolosi. Inoltre questo tipo di registro è indirizzato maggiormente alle attività commerciali e agli enti pubblici, accusati spesso di fare un largo spreco di materiali e di rifiuti definiti dannosi per l’ambiente: ne sono un esempio pratico gli ospedali e le cliniche private che non sempre rispettano le norme previste per lo smaltimento dei rifiuti “speciali”.

All’interno di questo documento troviamo innanzitutto quali sono le imprese che producono i rifiuti pericolosi, definiti altamente tossici e dannosi sia per l’uomo che per l’ambiente. Insieme alle sostanze ritenute pericolose è specificato anche il tipo di inquinamento e il danno capace di recare.

Vi è inclueso anche l’elenco degli enti che invece producono rifiuti definiti non pericolosi. In questo caso parliamo di prodotti di consumo che possono essere definiti biodegradabili o più semplicemente appartengono alle materie definite rinnovabili, come plastica, vetro, carta ecc…

In questi registri vengono anche menzionate tutte quelle  attività che si occupano proprio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Grazie a questa sezione, ad esempio, è possibile capire come i comuni italiani stiano gestendo l’attività di riciclaggio che da alcuni anni è diventata obbligatoria. Insieme a queste sono anche menzionate le aziende che invece si occupano di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Quando si effettua la registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti è necessario fornire delle informazioni ben precise, in primis la data di produzione affiancata dal codice Cer e dalla descrizione del rifiuto. Tra le caratteristiche che devono essere elencate troviamo anche la descrizione dello stato fisico e delle caratteristiche del rifiuto che appartiene alla categoria definita “pericolosa”.

Insieme a queste non devono mancare ne la quantità dei rifiuti prodotti, oltre che la data di rifiuto e il successivo scarico e destinazione.

Questo tipo di registrazioni si effettua entro i dieci giorni dopo l’avvenuto scarico. Ogni registro mantiene attivo un archivio di almeno cinque anni, in cui viene conservata ogni genere di informazione che può essere consultata dall’autorità competenti come polizia e carabinieri.

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Traduzione di pratiche per l’iscrizione agli albi professionali

I professionisti che vivono fuori dall'Italia o che intendono iscriversi nell'albo di categoria professionale estero devono svolgere delle pratiche affidandosi ad agenzie specializzate nelle traduzioni di determinati documenti. Tra gli esempi possiamo citare: documenti di abilitazione professionale, certificati di specializzazione e master, certificati di laurea e diplomi di laurea, good standing, attestati, attestati di onorabilità, qualifica professionale, ecc. Per quanto riguarda le categorie professionali nel mondo della Sanità, è necessario iscriversi all'Albo Nazionale per poter esercitare la propria professione anche al di fuori dei confini italiani. Risulta obbligatorio quindi per chi cerca lavoro all'estero procurarsi una traduzione con valore legale di tutti i documenti atti a confermare i propri studi, il proprio percorso lavorativo e formativo, le certificazioni relative alla qualifica e all'abilitazione ad operare ed a svolgere il proprio lavoro.

E' pertanto necessario iscriversi all'Albo per le seguenti professioni: medico chirurgo, odontoiatra, psicologo, infermiere, veterinario, osteopata, ostetrico e farmacista. Per lo svolgimento delle pratiche in questione bisogna rivolgersi ad un'agenzia di traduzione professionale, che fornisca una traduzione giurata, la quale deve comprendere anche il giuramento del traduttore. Dopo l'asseverazione, è consigliabile richiedere anche la legalizzazione e l'apposizione dell'apostille, cioè una certificazione che convalida l'autenticità di qualsiasi atto o documento.

Iscriversi all'Albo Nazionale apre molte porte per lavorare all'estero. Per capire l'importanza della traduzione dei documenti relativi al proprio lavoro da professionista, ecco alcuni esempi di albi internazionali per lavorare all'estero:

  • Iscrizione all'albo delle ostetriche Inghilterra (Royal College of Midwives – RCM)
  • Iscrizione all'albo dei Farmacisti Inghilterra (General Pharmaceutical Council –GPhC)
  • Iscrizione all'albo delle ostetriche Nuova Zelanda (Midwifery Council of New Zealand – MCNZ)
  • Iscrizione all'albo degli Infermieri Inghilterra (Nursing and Midwifery Council –NMC)
  • Iscrizione all'albo degli Odontoiatri Inghilterra (General Dental Council  – GDC)
  • Iscrizione all'albo dei Medici Inghilterra (General Medical Council – GMC UK)
  • Iscrizione all'albo dei Veterinari Inghilterra (Royal College of Veterinary Surgeons – RCVS).

Recentemente sono state apportate delle novità per quanto riguarda la traduzione dei documenti necessari per l'iscrizione agli albi professionali. Alcuni Enti professionali, per velocizzare le pratiche, richiedono unicamente la copia autenticata dei documenti originali, i quali devono riportare tutte le informazioni di contatto del traduttore e la sua firma originale. Per questo motivo alcune agenzie di traduzione forniscono una "certified translation", vale a dire una traduzione certificata su carta intestata. Affinché la traduzione sia valida l'Ente richiede infine che sia presente la seguente dicitura: "I confirm that this translation is an exact and direct translation from the original language into English".

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Come scegliere il perfetto fotografo di matrimonio giugno 29, 2016

La lista di fornitori dei quali potreste avere bisogno per il vostro matrimonio potrebbe essere infinita. Di molti di questi fornitori potete fare tranquillamente a meno, mentre altri risulteranno fondamentali. Tra i fornitori dei quali proprio non potete fare a meno c'è sicuramente il fotografo di matrimonio. Il fotografo di matrimonio è un fornitore importantissimo che va scelto con cura, seguendo pochi semplici consigli.

Per scegliere il vostro fotografo cominciate con il selezionare 3-4 professionisti il cui stile ricalca i vostri gusti. Potete trovarli attraverso una ricerca su Google, attraverso i siti che raccolgono i fornitori del mondo wedding o perchè non affidarvi al buon vecchio passaparola. Dopo aver fatto questa prima selezione, contattate i fotografi per organizzare un primo incontro conoscitivo.

Il primo incontro è fondamentale poiché deve scattare il giusto feeling con il vostro fotografo, ricordate infatti che con lui dovrete passare un sacco di ore. Durante questo incontro di solito i fotografi mostrano i loro migliori lavori stampati nonché gli esempi di album di nozze nelle loro differenti misure e finiture.

Durante questo incontri gli sposi dovranno fare al fotografo tutte le domande necessarie a risolvere ogni loro dubbio. Dovranno richiedere in particolare l'ammontare del compenso, quante foto riceveranno per la selezione, quante finiranno nell'album di nozze, qual'è il costo dell'album di nozze e quando esso sarà disponibile.

E' grazie a queste domande che potrete capire se per caso la persona che avete di fronte è davvero un fotografo competente e non improvvisato o peggio ancora abusivo. Ci sono degli elementi chiave che vi faranno capire se siete di fronte ad un abusivo. Se non è chiara la partita iva, l'ammontare del preventivo e le modalità secondo cui si svolgerà il servizio fotografico, probabilmente siete di fronte ad un abusivo.

Forse non tutti sanno che un fotografo di matrimonio può essere ingaggiato anche per poche ore e non necessariamente per tutta la giornata. Ovvero potrete ingaggiarlo per esempio solo per le foto dei preparativi e della cerimonia, per poi lasciare le foto dei festeggiamenti ad altre persone. Questa soluzione ovviamente vi consentirà di risparmiare.

Per quanto riguarda l'album di nozze mediamente esso raccoglie circa 150 foto selezionate dalla totalità degli scatti realizzati. Chi desidera selezionare un numero maggiore di foto può sempre optare per un secondo album. L'album di nozze, secondo quelli che sono i tempi fisiologici di consegna dovrebbe essere consegnato entro 6 mesi dalla cerimonia. Quanto ai design disponibili questo dipenderà dagli accordi tra il fotografo e le sue tipografie di fiducia.

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Le case in legno: piacciono all’ambiente ed al portafoglio giugno 27, 2016

In Italia il mercato delle case in legno sta vivendo un trend in continua ascesa. Sono sempre di più i privati che scelgono una wooden house ed il relativo indotto delle case in legno sta vivendo un periodo particolarmente fortunato con tantissime aziende coinvolte e fatturati molto interessanti anno dopo anni.

Insieme a Friul Wood House che si occupa della realizzazione di case in legno a Udine vedremo perchè una casa in legno rispetta la natura ed anche il portafoglio.

Le case in legno sono tipicamente ispirati ai criteri della bioedilizia. Questo fa si che sia i materiali che i metodi costruttivi, siano orientati ad un'ottica sostenibile.

Il legno di queste abitazioni infatti è ricavato da foreste certificate, nelle quali per ogni albero abbattuto viene innestata una nuova piante. Inoltre gli alberi abbattuti sono sempre i più vecchi, ovvero quelli che non sarebbero più in grado di dare il loro contributo in fatto di produzione di ossigeno in quanto il loro processo di fotosintesi clorofilliana è ridotto al minino.

Anche tutto il resto del processo di costruzione delle case in legno è pensato ridurre al minumo gli scarti di produzione nonché i quantitativi di acqua e energia elettrica utilizzate.

Ed ora veniamo ai motivi per cui le case in legno piacciano anche al portafogli.

Le case in legno sono costituite da elementi prefabbricati che vengono assemblati presso il cantiere sul quale dovrà sorgere l'abitazione. Questo fa si che i tempi per la realizzazione dell'immobile siano notevolmente inferiori e di conseguentemente i costi orari per la manodopera diminuiscano notevolmente.

Le case in legno consentono di risparmiare anche sui costi della manutenzione poinchè ne richiedono pochissime. Le case in legno con soffrono gli attacchi della muffa, resistono perfettamente all'attacco degli insetti xilofagi come tarli e termiti ed hanno una resistenza inaspettata ai terremoti ed agli incendi, due degli elementi che chi sta pensando ad una casa in legno più teme.

Infine le case in legno fanno risparmiare sopratutto sui costi di luce e gas grazie alla loro ottima coibentazione. Il legno infatti è il materiale isolante per eccellenza, questo vuol dire che una casa in legno è una casa che resiste perfettamente al freddo, al caldo ed anche all'umidità. In altre parole realizzando una casa in legno avrete estati più fresche ed inverni miti. La minor necessità di riscaldare d'inverno e refrigerare d'estate si tradurrà in bollette di elettricità e gas sensibilmente più basse. Questo risparmio vi consentirà di ammortizzare in pochissimo tempo i costi della casa.

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Categoria: Miscellanea