Italiani, popolo di scommettitori?

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L’uomo si sa è fatto di carne, acqua e… vizi. Ce ne sono talmente tanti, oltre i famigerati sette capitali, che sarebbe quasi impossibile e oggettivamente troppo lungo elencarli uno ad uno ma, in questo vastissimo oceano, c’è n’è uno che sicuramente è tra i più comuni e può vantare uno storia pressochè millenaria. Stiamo parlando del gioco e, più nello specifico, dell’azzardo e dello scommettere in generale. Se pensiamo che il Circo Massimo, nell’età imperiale della grande Roma, fosse uno stadio per le corse delle bighe capiamo come questo vizio sia profondamente radicato nell’animo umano. Passano i secoli, dai dadi alle carte fino ad ogni diavoleria possibile, e la storia dell’uomo è sempre stato segnato da svariati modi per poter sfogare la propria voglia di gioco e, spesso purtroppo, per ridursi in miseria perdendo praticamente tutto. L’Italia naturalmente non è esente da questa febbre che ormai è chiaro che si possa definire anche, nei casi più gravi, una malattia. Se negli scorsi decenni a fare da padrone erano il Lotto, il Totocalcio, i cavalli e le bische clandestine ora, con la rivoluzione portata dal web, le opzioni si sono moltiplicate a portata di click.

Un fiume di soldi

Difficilmente un economista ci potrebbe smentire se affermassimo che le casse dello Stato trovano negli incassi derivanti dal gioco una stampella quasi vitale. I Monopoli di Stato, quando con l’avvento di internet si era creata una sorta di giungla, hanno subito legiferato in materia permettendo, dietro una cospicua tassazione, il proliferare di slot, games e scommesse online. Se per potersi giocare un milione al poker prima bisognava recarsi in fumose e non ben frequentate bische clandestine, ora basta accendere il computer comodamente seduti a casa nostra. Se anche la borsa affari, tra bande di Bollinger e forex online, si sta spostando sempre più nel web naturalmente questo vale anche per i casinò. Basta fare un giro nella marea di siti dedicati per capire l’enormità del mercato. Non c’è partita alla tv infatti dove non compaiano pubblicità di bookmakers online e, entrando nelle varie piattaforme, ci troviamo assolutamente di tutto. Dalle corse virtuali di cani e cavalli ai gratta e vinci, dal Bingo al poker fino alle scommesse sportive e, addirittura, a delle webcam che ti collegano con dei croupier in carne ed ossa per poter giocare con loro live. Un’offerta vastissima e sconfinata che movimenta un fiume di denaro ogni giorno per la gioia degli operatori, e dei Monopoli, ma per la rovina spesso di tante famiglie.

 

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