Arredamento bagno: i materiali

Arredare il bagno è a volte una impresa. Se state pensando alla ristrutturazione del vostro bagno a Roma, attenzione ai materiali. Serve qualcosa di molto resistente e che non si corrompa facilmente con l'acqua. In più vanno ormai molto di moda i mobili in legno trattato e non tutte le piastrelle si adattano a questo materiale. Per non parlare dei colori! Vediamo quali sono le principali piastrelle sul mercato.

Le tipologie

La prima è quella a monocottura, ossia piastrelle smaltate che subiscono un solo processo di cottura. Questo tipo di piastrella è indicata per la pavimentazione interna e, se a basso assorbimento d'acqua, esterna.

Poi c'è la bicottura, che come il nome stesso indica, sono piastrelle che subiscono una doppia cottura. La prima per il supporto e la seconda per lo smalto. Ciò rende la loro superficie particolarmente brillante e di particolare pregio ma delicata per le pavimentazioni. Queste vengono usate prevalentemente come rivestimento.

Poi vi sono le paste: la pasta bianca e la pasta rossa. Anche qui, intuitivamente  si distingue tra pasta bianca se il supporto è bianco e pasta rossa se è rosso, questa differenza di pasta di applica a quelle della bicottura. In generale la pasta bianca è considerata di qualità più alta della pasta rossa.

La maiolica è una delle più famose, è un prodotto italiano, impiegato per il rivestimento delle pareti interne. Ha una buona resistenza meccanica e una porosità dal 10% al 25% che la rende inadatta per l'utilizzo a pavimento. La maiolica di solito viene preferita in quanto può essere più riccamente adornata e dipinta. Ha un forte impatto estetico.

 

Il gres rosso, sono piastrelle non smaltate, formate per pressatura, dal supporto rosso e compatto. Non si usa più molto se non per esterni o per locali che vengono lasciati grezzi, come box e magazzini. O pavimentazione per balconi. Il gres porcellanato, invece, hanno un supporto chiaro o colorato, ottenute per pressatura. E' un materiale compatto e resistente, con una scarsissima porosità. Ò la rende particolarmente adatta a locali come il bagno. Il gres porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Questo materiale può ulteriormente essere lavorato, attraverso alcune tecniche quali la levigatura o la lappatura, in grado di modificarne l'aspetto estetico.

Poi vi è il classico cotto, un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

Ed infine il terzo e quarto fuoco, nome singolare per piastrelle con decorazioni, create con la spvrapposizione di più strati che richiede più cotture a temperature differenti.

Arredamento bagno: i materiali

Arredare il bagno è a volte una impresa. Se state pensando alla ristrutturazione del vostro bagno a Roma, attenzione ai materiali. Serve qualcosa di molto resistente e che non si corrompa facilmente con l'acqua. In più vanno ormai molto di moda i mobili in legno trattato e non tutte le piastrelle si adattano a questo materiale. Per non parlare dei colori! Vediamo quali sono le principali piastrelle sul mercato.

Le tipologie

La prima è quella a monocottura, ossia piastrelle smaltate che subiscono un solo processo di cottura. Questo tipo di piastrella è indicata per la pavimentazione interna e, se a basso assorbimento d'acqua, esterna.

Poi c'è la bicottura, che come il nome stesso indica, sono piastrelle che subiscono una doppia cottura. La prima per il supporto e la seconda per lo smalto. Ciò rende la loro superficie particolarmente brillante e di particolare pregio ma delicata per le pavimentazioni. Queste vengono usate prevalentemente come rivestimento.

Poi vi sono le paste: la pasta bianca e la pasta rossa. Anche qui, intuitivamente  si distingue tra pasta bianca se il supporto è bianco e pasta rossa se è rosso, questa differenza di pasta di applica a quelle della bicottura. In generale la pasta bianca è considerata di qualità più alta della pasta rossa.

La maiolica è una delle più famose, è un prodotto italiano, impiegato per il rivestimento delle pareti interne. Ha una buona resistenza meccanica e una porosità dal 10% al 25% che la rende inadatta per l'utilizzo a pavimento. La maiolica di solito viene preferita in quanto può essere più riccamente adornata e dipinta. Ha un forte impatto estetico.

 

Il gres rosso, sono piastrelle non smaltate, formate per pressatura, dal supporto rosso e compatto. Non si usa più molto se non per esterni o per locali che vengono lasciati grezzi, come box e magazzini. O pavimentazione per balconi. Il gres porcellanato, invece, hanno un supporto chiaro o colorato, ottenute per pressatura. E' un materiale compatto e resistente, con una scarsissima porosità. Ò la rende particolarmente adatta a locali come il bagno. Il gres porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Questo materiale può ulteriormente essere lavorato, attraverso alcune tecniche quali la levigatura o la lappatura, in grado di modificarne l'aspetto estetico.

Poi vi è il classico cotto, un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

Ed infine il terzo e quarto fuoco, nome singolare per piastrelle con decorazioni, create con la spvrapposizione di più strati che richiede più cotture a temperature differenti.

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