Mononucleosi negli adolescenti: come curarla

La mononucleosi rappresenta una malattia tipicamente adolescenziale causata nella maggior parte dei casi da uno scambio prolungato di saliva tra un soggetto sano ed uno malato. È proprio per questo motivo che l’incidenza maggiore di tale patologia, della famiglia degli Herpes Virus, è tra i soggetti di età compresa fra i 15 ed i 24 anni (in Lombardia nel 2013 si sono registrati 391 nuovi casi di mononucleosi con una media di circa 300 nuovi casi ogni anno) che proprio in questa fascia d’età scambiano i loro primi baci e consumano il primo rapporto sessuale. In alcuni casi la malattia può diffondersi facilmente anche tra soggetti con un’età inferiore per due motivi principali: sistema immunitario ancora troppo debole e le molte ore passate a stretto contatto con altri soggetti sia all’asilo che a scuola.

Si chiama malattia ghiandolare perché interessa le ghiandole: una delle manifestazioni più tipiche è infatti l’ingrossamento delle tonsille, accompagnato in quasi tutti i casi da ingrossamento dei linfonodi del collo, talvolta della milza (nella metà dei pazienti) e del fegato (in circa un terzo dei pazienti).

In ogni caso la mononucleosi non deve assolutamente spaventare  nessuno : tranne alcuni casi davvero molto rari nei quali in qualche soggetto può svilupparsi una complicazione nota col nome tecnico di splenomegalia (ingrossamento della milza) per la quale è necessario il tempestivo intervento del medico, la malattia ha un decorso assolutamente positivo a patto di bere tanto, stare al caldo e riposarsi per qualche giorno.

Trattandosi di un virus e non di un batterio, la mononucleosi negli adolescenti non va curata con antibiotici ma solo reintegrando i liquidi ed assumendo all’occorrenza dell’ibuprofene o del paracetamolo in caso di dolore intenso a muscoli ed articolazioni e di eventuale comparsa di febbre. Solo il medico curante potrà eventualmente optare per un farmaco antibiotico nell’eventualità il virus abbia dato origine secondaria ad un’infezione batterica (solitamente alla gola) per la quale esso si rende necessario. 

Il virus che causa la mononucleosi è in ogni caso un campanello d’allarme sul buono stato del nostro sistema immunitario. Per rinforzarlo ed evitare che gli adolescenti la contraggano, è assolutamente necessario prevenire il problema attraverso un’alimentazione che prediliga frutta e verdura di stagione ed uno stile di vita sano fatto di tanto movimento. In questo modo il nostro organismo sarà più reattivo nel combattere virus e batteri responsabili, fra le varie possibilità, proprio della mononucleosi.

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