La prima visita dal dentista

La dentatura di un bambino completa la sua comparsa mediamente intorno ai tre anni di vita ed è consigliabile effettuare un primo controllo dentistico, presso un dentista a Roma, verso il compimento dei cinque anni per verificare la corretta e completa eruzione dei denti decidui, più conosciuti come denti da latte.

Nel corso del sesto anno d’età i denti decidui inizieranno a cadere e faranno la loro comparsa i denti permanenti. Questo è il momento più importante in cui evitare la formazione di carie e mal occlusioni; con questo termine si indica una chiusura sbagliata dell’arcata dentale. Se questa situazione dovesse presentarsi nel vostro bambino allora, sarà necessaria una correzione tramite un apparecchio ortodontico.

Preparare il bambino alla visita

Spesso la prima visita dal dentista incute paura nel bambino che si trova a dover affrontare questa esperienza ma, il genitore può renderla positiva utilizzando alcuni accorgimenti, come ad esempio, fissare l’appuntamento in un giorno tranquillo e privo di altri impegni. Può inoltre risultare utile far indossare al bambino la sua maglia preferita cosicché aumenti la sua aspettativa di una esperienza piacevole. Preparare il bambino alla visita come si fa per il primo giorno di scuola, raffigurando il dentista come una figura amica, gli farà provare un senso di positività e serenità. Inoltre, è consigliabile non imporre al bambino comportamenti da seguire durante la visita e non nominare parole che gli possano inculcare una paura infondata; come ad esempio “non piangere se senti un po’ di dolore!”.

Ecco come si lavano i denti

Insegnare al proprio bambino la giusta tecnica per lavare i denti, per un genitore, non è un compito assolutamente semplice ma è assolutamente necessario per abituare i piccoli ad una corretta igiene orale ed assicurargli un apparato dentale sano.

Innanzitutto è consigliabile adottare uno spazzolino non aggressivo e dalle setole morbide, magari colorato e con dei personaggi carini che invoglino il bambino ad utilizzarlo spesso o comunque, almeno tre volte al giorno. L’ideale sarebbe adottare un spazzolino elettrico perché, grazie alle maggiori oscillazioni, questi, rimuovono molta più placca degli spazzolini tradizionali. Bisognerà insegnare al piccolo a spazzolare i denti compiendo dei movimenti circolari e delicati senza tralasciare la parte interna, esterna, inferiore e superiore, né, tantomeno, la lingua.

Per quanto riguarda il dentifricio, quello utilizzato dagli adulti, spesso non è gradito ai più piccoli per via del gusto molto forte ma ne esistono diversi e con molteplici sapori che possono fare al caso del proprio bambino. La soluzione migliore si trova in un dentifricio arricchito con del fluoro per fortificare lo smalto dei denti.

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